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LIVE 2008

"FINE DELLA PRODUZIONE"

dal primitivismo pre-verbale all’intelligenza  artificiale

dallo sviluppo materiale senza limite alla fine della produzione

Una Performance audiovisiva di Tasaday

Immagini tratte dal video realizzato dalla Cineteca Atomica Garigliano presso il Castello Medievale di Itri, 13 Giugno 2007

"Fine della Produzione"

an audio and visual performance by Tasaday

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Paolo Cantù (chitarra, clarinetto, percussioni), Stefano Golfari (tromba, electronics, percussioni), Xabier Iriondo (chitarra, electronics, laptop, percussioni), Daniele Malavasi (batteria, percussioni, xilofono), Carlo Ronchi (basso, percussioni), Sandro Ripamonti (laptop e video, percussioni), Stefano Sangalli (voce, sintetizzatore, percussioni)

“[…]immagini sorde rese vive da una rappresentazione che si muove tra il naturale suono del legno e del metallo, materia prima di quella produzione che giunge al capolinea nel suo scontro finale, dove il primo è sconfitto nell'età del ferro, il secondo si contorce e si raffigura nel grido muto di mezzi arrugginiti in un deserto di carcasse. Dal metallo alla carne[…]” Drexkode.net – febbraio 2006

“Fine della Produzione” è una performance audiovisiva di Tasaday, ensemble di musica sperimentale attivo sin dagli anni ‘80. Sul palco, davanti ad un grande schermo, sette musicisti con strumenti elettronici, elettrici ed acustici, interagiscono in simbiosi con le immagini video manovrate in tempo reale.

Si tratta di un “concept live” nel quale, attraverso la musica e le immagini, si imbocca simbolicamente un percorso storico-antropologico che parte dal primitivismo ancestrale, attraversa i passaggi focali della storia dell’uomo,  soffermandosi a volte sugli aspetti del pensiero umano e sulle sue contraddizioni, per arrivare infine all’era contemporanea. Il finale è a sorpresa.

Il messaggio viene trasmesso allo spettatore non i maniera didascalica, bensì attraverso un coinvolgimento emotivo indotto dalla musica e dalle immagini. Nello svolgimento dello spettacolo le sonorità si succedono creando differenti atmosfere grazie alle potenzialità date dalla varietà degli strumenti, a volte in antitesi tra loro. Percussioni di legno e metallo, tromba e clarinetto, computer e campionatori a fianco di un vecchio sintetizzatore analogico e, a tratti, una voce recitante, producono un imprevedibile susseguirsi di cambi di ritmo e di atmosfera in cui l’elettronica e gli strumenti acustici si intrecciano fra loro in modi spesso inediti. Non mancano batteria, basso e chitarre elettriche a dare improvvise sferzate sonore.

Le immagini proiettate sullo schermo sono prevalentemente citazioni tratte da capolavori della cinematografia d’avanguardia dell’inizio del ‘900 e da documentari di grandi maestri di epoca più recente. La struttura aperta della componente sonora dello spettacolo consente di agire sugli spezzoni di video in tempo reale adattandoli alla musica; analogamente i musicisti osservando lo schermo trasmettono al loro strumento le sensazioni indotte dalle immagini visibili in quel momento.

Uno spettacolo ad alta intensità in cui, senza soluzione di continuità, musica e immagini avvolgono lo spettatore lasciandolo frastornato e sorpreso.

booking and info: carlo@tasaday.it

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