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RECENSIONI
I Tasaday, con questo disco, possono
tranquillamente entrare nel grande albo dei "gruppi geniali". Kaspar
Project non uscirà nei negozi, sarà inviato a coloro che hanno "prodotto"
il disco spedendo 3EUR alla band prima della registrazione del disco. Per
tutti quei poveracci che non l'hanno fatto (ad esempio il sottoscritto)
sarà data la possibilità di scaricarlo gratuitamente dal sito della band.
Kaspar Project, oltre a godere del finanziamento di queste persone
illuminate ha coinvolto musicisti di tutti i tipi (leggete nel sito di chi
si tratta, ne vale la pena) che regalassero suoni, rumori e strumenti per
poter cucire il disco. Sicuramente non avete molto le idee chiare ma vi
ordino di scaricare il disco, perchè qualcosa di simile non lo avete mai
ascoltato. Pezzi atmosferici che si alternano ad elettronica, jazz,
industrial e noise per creare un magma sonoro inclassificabile ed
allucinato. Qualcosa di molto vicino a sperimentatori del suono "naturale"
come possono esserlo i Tribes Of Neurot o come lo furono i Throbbling
Gristle, una sorta di colonna sonora per un film http://www.taxi-driver.it/recensioni2003/tasaday.html
Dopo 20 anni senza notorietà o ti senti uno sfigato o la notorietà non ti
interessa, e l’unica cosa che sta a cuore è la sentita necessità di
spingere ancora più oltre le proprie già avanzate istanze creative,
coinvolgere altre menti fertili, sperimentare nuove forme finanche di
produzione di un disco onde farne saltare anche l’ultimo elemento di
contatto con le logiche di mercato: il prezzo. I Tasaday appaiono nel
momento in cui “barrate questa seconda casella”. http://www.freakout-online.com/re_view.asp?id=23
Tasaday conferma il suo stato di snodo
creativo imprescindibile nell'anoressico panorama musicale italiano, se
non bastavano i tanti anni trascorsi nell'underground più oscuro a
confermarci questo punto forse il progetto in questione potrebbe
definitivamente far cambiare idea a più di uno scettico nei confronti
della spinosa ed irsuta creatura battezzata Tasaday.
"L'enigma di Kaspar
Hauser" è un film di Werner Herzog, in originale ben più eloquentemente
intitolato "Ognuno per sé e Dio contro tutti". In esso - racconto tragico
ma grottesco e surreale di insensatezza e crudeltà - si narra la storia,
realmente accaduta nella Germania del XIX secolo, dell'incontro/scontro
tra l'impietosa società e un uomo, completamente ignaro di ogni cosa ed
incapace di parlare, cresciuto in totale distacco dal resto del mondo in
una grotta. A questo gran film i Tasaday (gloria dell'industrial nostrano,
fin dagli anni '80) si ispirano direttamente per comporre un cd capace di
affermare un'idea ancor prima di essere infilato nel lettore.
Il progetto musicale: non suonare una nota, o quasi. Farsi catalizzatori
di musica altrui, raccolta in qualche mese di tempo dopo un appello alle
fonti più disparate, farle rivivere copiandola, incollandola,
ricostruendola. http://www.musicboom.it/mostra_recensioni.php?Unico=20030918093258
Il progetto Kaspar dei Tasaday mi sembra lo scenario di un film postatomico. Sette alieni sbarcano sulla terra dove non esiste piu' vita alcuna, non ci sono piu' uomini, animali, alberi: solo deserto. Ma gli alieni riescono a catturare tutte le immagini e i suoni che ancora viaggiano dispersi nello spazio come fantasmi. Questo e' quello che ho immaginato ascoltando "Kaspar Project"; un'opera collettiva realizzata dai Tasaday elaborando i suoni inviati dagli amici di tutto il mondo. Il risultato e' un lungo racconto avvincente e surreale, da ascoltare senza interruzioni.
Temo che per parlare degnamente di questo progetto e dei
suoi infiniti risvolti musicali ed extra nessuna recensione potrà mai
bastare: servirebbe come minimo un libro o almeno uno spazio di
approfondimento apposito... ma lo spazio è quello che è, per cui proviamo
a sintetizzare il tutto.
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SODAPOP - Andrea Ferraris "E fu così che i Tasaday
vinsero il premio Nobel". Il progetto Kaspar consiste in un CD stampato in
seicento copie, non reperibili nei negozi, ma prenotate a prezzo di costo
da ognuno degli individui il cui nome compare all'interno del CD. Come se
ciò non bastasse, ogni traccia è stata ottenuta tramite l'assemblaggio di
suoni e rumori prodotti, registrati ed inviati dai vari collaboratori che
compaiono sull'altra interminabile lista contenuta nel booklet del disco.
Fra quelli che si sono imbarcati in questa autoproduzione radicale degna
dei migliori Crass compaiono gli Ovo al completo, i Jasminshock, Mirko
Spino, A034, un po' di Six Minute War Madness, gli A Short Apnea, un
Rollerball, dei R.U.N.I., Bugo ed altri personaggi più o meno famosi (fra
cui anche il nostro dottor Grigis). La cosa che stupisce (anche se non più
di tanto) del Kaspar Project è il fatto che un'impresa così grande sia
stata supportata da un disco di pari livello. Il genere? Rispondere non è
per nulla facile, anche se si potrebbe abbozzare che ci siano tracce
avant-industriali (Quello Che Meno Vive In Me E' La Vita Stessa, Riuscirò
A Capire Meglio Le Cose), isolazionismo (Se Imparando Più Parole, Prima Ho
Visto Il Mare, In Cima C'Era La Morte), sperimentazione a base di 'field-recordings'
(C'Erano Molte Persone, Salivano Tutti Su Questa Montagna) e poi musica
concreta, elettronica sghemba, post-rumorismo ed un calderone pieno di
chissà quant'altro. Gente come Mick Harris, P.G. Orridge, Chrles Hyward,
Nurse With Wound, David Toop e :Zoviet*France: si sarebbe tolta il
cappello di fronte ad un disco di questo calibro e non credo per nulla di
esagerare. Possible dare forma ad un 'cut up' così radicale di modo che ne
esca un disco omogeneo e di una così forte visceralità? I Tasaday
risponderebbero di sì. Uno dei dischi migliori dall'inizio dell'anno,
almeno per chi sta scrivendo.
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SVALEMOR - Dmitry Vasilijev
This album
is actually mail-art project, conceived by highly respective Tasaday team
in February of 2002 and announced through official website and
mailing-list. Any sound submissions were welcomed, not only musical -
there was even streetdogs barking, japanes rhymes, the damaged turntable
scratching records, but also records of something one can consider as
exotic instruments: bicycle chain, turkish saz, malfunctioning electronic
gear, and even legendary ancient ANS synthesizer sounds provided by
recluse russian composer Stanislav Kreitchi. In the beginning, there was a
plan to publish Kaspar Project results on the net as mp3-album, but
Wallace Records proposed to release it on CD as non-profit limited edition
album. At that point, the project became open not only for musicians abut
also for producers - everyone interested was able to take his part in
producing 1-10 copies (3 Euro per copy) and get as much copies as he paid.
All participants (both musicians and producers) got their copies (around
600 copies were pressed), but no copies will be available for free sale.
The deadline was on 1st September 2002, and Tasaday musicians started to
arrange materials and manipulate sounds, adding their conventional
instruments and profound skills. But, as far as mail-art history goes,
this is the most raw, noisy, nervous and unpredictalbe Tasaday album I
know. The sleeve layout was done using some scenes from the outstanding
film "The Enigma Of Kaspar Hauser" by Werner Herzog (1974) - the project
title is also referred to it. Kaspar is a young man who spent all his life
in the basement, knowing nothing about the world outside. When people
found him at the age of 18, he cannot speak and he can barely walk, but he
was able to write. Herzog's screenplay for Kaspar Hauser is based upon the
man's diary (much of his writing is said to be translated literally into
the dialogue). The power of the performance by Bruno S., an
ex-schizophrenic that Herzog cast as Kaspar, cannot be underestimated.
Whereas Hauser's history founded numerous books and studies of his
behavior, Herzog's film instead considers how the man is treated. There is
a profound philosophy at the base of Kaspar Hauser: How does emotional
growth occur, deprived of any foreign influence, sociological, familial
and otherwise? The idea of Tasaday album is obviously similar: most
musicians are not familiar with each other, their musical treatment is
uncompromizing and out of any standards. But what is common between them,
what unites the forces is a mutual sympathy as predisposition. The Kaspar
character speaks more about society instead of problems with this
individual... Этот альбом есть не что иное как мэйл-арт проект, задуманный музыкантами в феврале 2002 года и анонсированный при помощи электронной почты. Для участия в проекте принимался любой звуковой материал, не только от музыкантов - это и лай бездомных собак в метро, и треск старой выброшенной кем-то пластинки, и японская детская считалочка, и записи различных экзотических музыкальных инструментов - велосипедная цепь, турецкий саз, испорченные электронные устройства, а также легендарный синтезатор АНС - его звучание было предоставлено российским композитором Станиславом Крейчи. Изначально планировалось опубликовать результаты рабоы в интернете в виде mp3-альбома, однако по инициативе Wallace Records было решено осуществить некоммерческое издание CD - проект стал открытым не только для музыкантов, но и для продюсеров. Каждый желающий мог оплатить производство от 1 до 10 копий (3 евро за копию), чтобы напечатать всего ровно столько копий, сколько было заказано. Все участники (продюсеры и музыканты) получили свои диски, заплатив по себестоимости, а в свободную продажу альбом просто не попал. К концу августа было собрано более сорока контрибуций, и музыканты приступили к обработке, стараясь привести всё это к более-менее организованному звучанию. Тем не менее, альбом получился самым резким, шумным, нервным и непредсказуемым, В оформлении CD использованы кадры замечательного фильма Вернера Херцога "Тайна Каспара Хаузера" (1974), давшего название проекту. Каспар - молодой человек, который до 18 лет всю свою жизнь провёл в подвале, ничего не зная ни о мире вокруг, ни о себе. Когда его нашли, он не умел говорить и едва мог ходить, но зато умел писать. Херцог писал сценарий, основываясь на подлинном дневнике, датируемом 1820 годом, а на главную роль пригласил не актёра, а реального психически больного человека. Существует много исследований и интерпретаций этой истории, описанных в книгах, но фильм Херцога заставляет задуматься о том, как происходит эмоциональное развитие человека в условии полной изоляции от внешних воздействий: социальных, общественных, семейных и т.д. Идея альбома Tasaday очевидным образом перекликается с сюжетом фильма: большинство музыкантов лишены представления друг о друге, а их музыка бескомпромиссна и не приемлема в стандартном понимании. Тем не менее, между ними всеми существует взаимная симпатия - как предрасположение. Личность Каспара говорит больше об обществе, чем о нём самом...
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AKTIVIRUS - Mauro Di Natale
Finalmente giunge a compimento il “Progetto Kaspar” e già il fatto che
l'esperimento sia riuscito è un successone; dietro al fatto artistico ci
sono probabilmente una serie di numeri da Guinnes da fare impressione: il
disco con più produttori, il disco nuovo più economico, il disco con il
maggior numero di musicisti/collaboratori coinvolti, il disco col maggior
numero di musicisti/collaboratori tra loro sconosciuti coinvolti e chissà
quanti altri ancora… Al di là di tutto, rendiamo merito al geniale
ideatore di quest'idea, il vero produttore del progetto, colui che per
vederlo terminato si è fatto il cosiddetto mazzo e se lo fa ogni giorno
per mandare avanti la Wallace Records, che, sia chiaro è una passione e
non un lavoro. Una passione che ha prodotto a tutt'oggi 37 lavori, quasi
tutti difficilmente commestibili, ma quasi tutti suonati con passione e
con grande desiderio di creare qualcosa di originale, di sperimentare,di
ricercare. Con “Kaspar Project” i Tasaday assemblano suoni parole e rumori prodotti registrati e inviati dai diversi collaboratori che hanno aderito al progetto. Il risultato è un miscelamento di varie tracce che vanno a generare le strutture sonore che compongono questo cd…. Questo cd non è in vendita, sono state stampate 600 copie equivalenti a quelle prenotate al prezzo di costo da coloro che hanno aderito al Progetto Kaspar in veste di produttori. Tutti i brani sono comunque scaricabili gratuitamente in formato Mp3 dal sito www.tasaday.it Lunga vita a Wallace Records.
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DRIVEMAGAZINE - Lino Terlati
Continua
l’interessante saga dei Tasaday, il gruppo culto degli anni ’80, con
questo nuovo cd finanziato interamente da fans e da addetti ai lavori
intitolato Kaspar Project. Ed è una conferma su come molto poco è cambiato
rispetto agli esordi, non vi è nessun tentativo di commercializzare la
musica e la sperimentazione e la ricerca vanno avanti. Il PROGETTO KASPAR
nasce dai TASADAY i quali hanno deciso di far faticare altre persone (non
strettamente musicisti) in giro per il mondo, raccogliendo "suoni" : cani
in metropolitana, distorsioni, vinili rovinati, femmine ansimanti,
prototipi di synth di 50 anni addietro e anche bassi chitarre e
batterie... insomma..."suoni".
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